118 GIRI PER RICHARD ANTINUCCI ALL'OPEN TEST DI HOMESTEAD-MIAMI CHE HA APERTO LA STAGIONE INDY PRO SERIES 2008
IL PILOTA ROMANO, ALL'ESORDIO UFFICIALE CON LA SQUADRA CAMPIONE IN CARICA SAM SCHMIDT MOTORSPORT, HA CHIUSO LA SESSIONE AL SETTIMO POSTO.
Venerdì, 29 Febbraio
HOMESTEAD-MIAMI, USA — L'unico test collettivo della Indy Pro Series prima della gara inaugurale in programma ad Homestead-Miami il 29 marzo si è svolto ieri (28 febbraio) proprio sull'ovale della Florida, dove 21 vetture sono scese in pista. Le sette ore a disposizione si sono dipanate in modo complessivamente fluido, malgrado quattro interruzioni per bandiere gialle, tutte di breve durata.
Rapahel Matos ha pressoché monopolizzato il primo posto ieri, andando in cima alle classifiche (28"6719) in una mattinata frizzante e cedendo brevemente il comando solo all'americano Bobby Wilson, il cui 28"5926 gli valeva il primo posto dalle 10:37 alle 11:11. Poi il brasiliano del team Andretti Green/AFS faceva segnare un interessante 28"5528 e tornava al comando, unico pilota a rompere il muro delle 187 miglia orarie sull'ovale della Florida.
Richard Antinucci sulla Dallara N. 7 della Sam Schmidt Motorsports Dallara nella sessione del mattino aveva occupato la 14. posizione (a 0"3 dal giro più veloce), totalizzando solo 42 giri prima della pausa. Dopo la pausa il pilota romano era in grado di mettere insieme un paio di stint più consistenti ed a un quarto d'ora dalla fine un ispirato 96. giro della giornata lo lanciava nei Top10. Il suo 28"6611 riduceva il divario dal vertice ad un solo decimo: "Ho fatto in totale 118 giri, la maggior parte nelle ore più calde della giornata, ed anche il mio miglior tempo è venuto in un momento in cui ormai c'era caldo (alle 2:15), mentre i due migliori tempi sono stati fatti quando ancora era relativamente fresco. Ho imparato il 200% di quello che sapevo prima sugli ovali. Era il mio primo giorno di guida nel traffico, la mia prima giornata al volante della vettura 2008, e oggi è stato veramente appassionante lavorare coi ragazzi della Sam Schmidt Motorsports. Dobbiamo progredire sicuramente perché il livello della concorrenza che abbiamo visto oggi è molto, molto alto ed il fatto che nei Top5 non ci sia una vettura o un pilota del mio team, malgrado sia quello campione in carica, dà un'idea di quanto sia elevato il livello in questa categoria. Ma oggi non c'erano punti in palio, per cui ci daremo da fare nel mese che resta per il primo weekend che conta".