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RICHARD ANTINUCCI CONSERVA IL COMANDO DELLA CLASSIFICA FIRESTONE INDY LIGHTS PER UN SOLO PUNTO SU DILLON BATTISTINI DOPO LA GRIGIA MANCHE DI MILWAUKEE

IL PILOTA DELLA SAM SCHMIDT MOTORSPORTS HA FATICATO NEL CORSO DELLA SUA PRIMA VISITA AL MILWAUKEE MILE, RIUSCENDO SOLO AD OTTENERE UNA 16. POSIZIONE CHE COMUNQUE LO AIUTA A CONSERVARE IL COMANDO DELLA GRADUATORIA

Lunedì, 2 giugno 2008


Lunedì, 2 giugno 2008

GLI APPUNTI DELLA DOMENICA
MILWAUKEE (USA) — Richard Antinucci è ripartito dallo storico ovale da un miglio del Wisconsin con amarezza e deluso. Il risultato della gara è stato il peggiore della stagione, forse il peggiore della sua intera carriera, un sedicesimo posto che ciononostante č stato sufficiente a rimanere in cima alla classifica del campionato. Il suo margine ora č di un solo punto su Dillon Battistini, quattordicesimo ieri. Problemi di maneggevolezza hanno perseguitato il pilota di Sam Schmidt nel corse delle prove libere. A peggiorare la faccenda, il motore di Richard ha esalato l'ultimo respiro prima della cruciale seconda sessione di libere, azzoppando i progressi nella messa a punto di questa gara, vinta dal pilota di casa Bobby Wilson. Antinucci, che partiva dall'undicesima posizione si č ritrovato in sostanza a girare in tondo con una cavalcatura "azzoppata" pių o meno fin dal via.

IL COMMENTO DI RICHARD
"Oggi ` stata una delle peggiori corse che abbia avuto modo di sperimentare nel corso della mia carriera. Abbiamo pagato a caro prezzo non essere venuti a provare su questa pista. I problemi di maneggevolezza ci hanno messo al tappeto. Si aggiunga a questo il fatto che il motore ha esalato l'ultimo respiro nel secondo turno di prove libere e ci è mancato pesantemente il tempo di girare necessario. Ho dovuto usare un motore di scorta dalle qualifiche in poi. Tutto si č sommato per farne risultare una domenica senza vedere il minimo barlume di luce. Anche alcuni dei miei compagni di squadra hanno avuto a che fare con analoghi problemi di guidabilità, finendo a muro alla curva 2 in tre diverse occasioni. Sono giusto felice di essermi risparmiato contatti simili, il che ha permesso alla mia Dallara Lucas Oil numero 7 di raccogliere alcuni punti che possono essere vitali in ottica campionato. Col senno di poi mi sono convinto che per questo tracciato fosse determinante l'inserimento in curva, e non ci siamo mai avvicinati a perfezionare questo area della messa a punto. È un peccato, ma sono felice che questo sia ormai alle spalle. Guardo solamente avanti ad Iowa, dato che proveremo là prima della nostra gara Firestone Indy Lights. Voglio riuscire a dimostrare che possiamo essere al top sugli ovali corti come già siamo stati sui super-speedway. Abbiamo svolto i test a dovere ad Homeastead-Miami, abbiamo fatto i compiti a casa prima di Indy ed i risultati là sono arrivati. Vogliamo riscattarci in pieno".

 

FIRESTONE INDY LIGHTS – MILWAUKEE 100 – Domenica, 1 giugno:

1.

Bobby Wilson

100 giri in 54'14"9446, media 112,260 mph

2.

Jeff Simmons

+ 0"0893

3.

Raphael Matos

+ 16"3217

4.

Andrew Prendeville

+ 17"3626

5.

J.R. Hildebrand

+ 17"7737

6.

James Davison

+ 18"9383

7.

Pablo Donoso

+ 25"2189

8.

Arie Luyendyk Jr.

+ 27"0732

9.

Logan Gomez

+ 27"4847

10.

Sean Guthrie

+ 27"4992

11.

Brent Sherman

- 1 giro

12.

Wade Cunningham

+ 7"6694

13.

Chris Festa

+ 7"9536

14.

Dillon Battistini

+ 14"8389

15.

Jonny Reid

+ 17"0852

16.

Richard Antinucci

+ 26"6137

17.

Micky Gilbert

- 2 giri

18.

Cyndie Allemann

- 4 giri

19.

Bia Figueiredo

- 22 giri

20.

Mark Olson

NC

21.

Marc Williams

NC

 
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