RICHARD ANTINUCCI È IL VICECAMPIONE DELLA 2008 FIRESTONE INDY LIGHTS 2008 AL TERMINE DELLA CORSA CONCLUSIVA AL CHICAGOLAND SPEEDWAY
Il finale di stagione ha un esito amaro per il romano al 25° giro, quando Sean Guthrie urta la sua ruota posteriore sinistra mandando la Dallara #7 a muro e chiudendo in anticipo la sua corsa al titolo
Domenica 7 settembre 2008
GLI APPUNTI DELLA DOMENICA
JOLIET (USA) — Richard Antinucci è partito per il sedicesimo ed ultimo atto del campionato Firestone Indy Lights dall'interno della quinta fila. Il ventisettenne pilota attualmente residente a San Diego ha iniziato la gara decisiva staccato di quattro punti dal leader (ed autore della pole) Raphael Matos nella corsa al titolo. Ha recuperato un paio di posizioni dopo un caaotico giro iniziale mentre Dillon Battistini e Wade Cunningham (entrambi partiti davanti a lui) entravano a contatto alla curva 2. Dopo essere scivolato al secondo restart da 7° a 10°, si ritagliava il suo spazio in un gruppone ravvicinatissimo per risalire fino al sesto posto, ma al 25° giro mentre aveva ormai completato un sorpasso all'esterno su Sean Guthrie, la vettura N°4 entrava in contatto con la Dallara Lucas Oil Lifelock N°7, che saettava verso il nuretto.
Il duello per il titolo 2008 della Firestone Indy Lights era perciò accorciato ed il leader provvisorio Raphael Matos incoronato campione con due terzi di gara ancora da disputare. Arie Luyendyk Jr. riusciva ad andare a cogliere la prima vittoria nella categoria, battendo di misura Bia Figueieredo e Matos, che aveva condotto tutti i giri tranne l'ultimo sull'ovale dell'Illinois da un miglio e mezzo. Il brasiliano aveva un punteggio finale di 510 punti, mentre Antinucci ne racimolava 9 per il 21° posto di oggi salendo a 478.
IL COMMENTO DI RICHARD
"È un boccone amaro da ingoiare, perdere all'ultima gara. Tuttavia i se ed i ma non ti portano da nessuna parte. Siamo riusciti a finire secondi. Ho avuto una grande annata, complessivamente. Devo ringraziare il gruppo Lucas Oil LifeLock Sam Schmidt Motorsports dal profondo del cuore per quanto mi hanno aiutato. Avevamo una chance. Siamo stati davanti per la maggior parte della stagione, ma non quando contava, purtroppo. E nononstante questo, comunque è stata una grande esperienza e spero di aver creato una consapevolezza attorno a me ed al mio nome come pilota. Sam (Schmidt) mi ha sempre appoggiato durante l'anno ed ha dato il massimo supporto. E allo stesso modo tutta la squadra della vettura N°7. È stata una stagione indimenticabile, e ciononostante preferirei dimenticare il mio ultimo giro in pista qui oggi a Chicagoland... Mi aspettavo una stagione che finisse sul filo di lana. Credo che Sam Schmidt si meritasse, che questo team meritasse che la corsa al titolo arrivasse all'ultimo giro, ma purtroppo non era destino che fosse così'perché mentre cercavo di superare all'esterno Guthrie, lui mi è semplicemente scivolato contro. Avevo ottima percorrenza di curva, una grande inerzia, lo si può vedere facilmente dalle immagini; ci sono cose che non ci si possono permettere guidando una monoposto. Questo è anche più vero se si guida su una pista come Chicago, che permette a tre vetture di stare affiancate. ma così sono andate le cose, ormai. Voglio anche congratularmi col gruppo Andretti Green/AFS della vettura campione. Hanno reso davvero duro ed eccitante quest'anno. Anche Rafa. Abbiamo corso contro correttamente attraverso la maggior parte della stagione. È un grande avversario ed è stato un onore per me andare testa a testa contro di lui fino all'ultimo round."
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FIRESTONE INDY LIGHTS : Chicagoland Speedway – Domenica 7 settembre : | |||
1. |
Arie Luyendyk Jr. — 67 giri in 46'46"7364 |
media 130,623 miglia/h (210,217 Km/h) | |
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2. |
Bia Figueiredo |
+ 0"0817 |
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3. |
Raphael Matos |
+ 0"1700 |
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4. |
Bobby Wilson |
+ 0"2726 |
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5. |
James Davison |
+ 0"4281 |
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6. |
Jonathan Klein |
+ 0.4877 |
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7. |
Robbie Pecorari |
+ 0"8985 |
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8. |
Logan Gomez |
+ 1"1747 |
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9. |
Mike Potekhen |
+ 1"8484 |
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10. |
Daniel Herrington |
+ 2"0408 |
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11. |
Jonny Reid |
+ 2"1528 |
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12. |
Micky Gilbert |
+ 3"0125 |
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13. |
Pablo Donoso |
+ 3"3031 |
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14. |
Cyndie Allemann |
+ 3"9360 |
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15. |
Brandon Wagner |
+ 4"277 |
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16. |
Christina Orr |
+ 2"9353 |
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17. |
Sean Guthrie |
+ 3"8205 |
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18. |
Tom Wieringa |
+ 6"3881 |
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19. |
Brent Sherman |
+ 12"5406 |
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20. |
Tom Dyer |
+ 13"0322 |
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21. |
Richard Antinucci |
– 42 giri |
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22. |
JR Hildebrand |
– 60 giri |
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23. |
Dillon Battistini |
– 67 giri |
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24. |
Wade Cunningham |
– 67 giri |
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