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RICHARD ANTINUCCI PRENDE IL COMANDO DELLA CLASSIFICA FIRESTONE INDY LIGHTS CON QUATTRO PUNTI DI VANTAGGIO SUL VINCITORE DELLA ST. PETERSBURG 100 RAFAEL MATOS

PARTITO IN PRIMA FILA, L'AMERICANO DI ROMA DELLA SAM SCHMIDT MOTORSPORTS METTE A SEGNO IL SECONDO POSTO CONSECUTIVO DOPO QUELLO NELLA GARA DI APERTURA A HOMESTEAD-MIAMI

Sabato 5 Aprile 2008

GLI APPUNTI DEL SABATO
ST. PETERSBURG (USA) — Richard Antinucci si è issato in vetta alla graduatoria del campionato Firestone Indy Lights accumulando, dopo i punti raccolti ad Homestead-Miami il 29 Marzo scorso, anche i 40 ottenuti col secondo posto nella prima delle due corse in programma a St. Pete oggi (poco prima della mezzanotte ora italiana). Il leader precedente, il britannico Dillon Battistini, doveva arrendersi a tre quarti di gara per problemi meccanici mentre occupava l'11.a posizione. Antinucci trascorreva un pomeriggio relativamente tranquillo sul tracciato cittadino di 1,8 miglia, e confermava la posizione ottenuta in griglia. L'autore della pole Rafa Matos era capace di mettere a segno una vittoria restando al vertice dal primo all'ultimo passaggio senza dover mai cedere la prima posizione. Nelle battute iniziali il brasiliano della AFS/Andretti Green non era mai molto lontano dalla Dallara Lucas Oil N.7 del romano, ma un paio di brevissime fasi di bandiere gialle fino al settimo giro avevano tenuto insieme il gruppo. Al secondo restart la pilotessa della Sam Schmidt Motorsports Bia (Ana Beatriz) Figuereido riusciva a strappare la seconda posizione, e mentre i due compagni di squadra battagliavano per il secondo posto Matos si creava un po' di margine. Quando Antinucci superava la spavalda Bia al 17. giro Matos aveva un secondo sugli inseguitori, ma al 30. passaggio aveva ormai un comodo vantaggio di oltre 3 secondi. L'italoamericano pertanto si concentrava più sull'assicurare il risultato in funzione-tabellino (che gli avrebbe garantito di diventare nuovo leader) che sul cercare di andare a prendere la Dallara giallorossa che conduceva.

IL COMMENTO DI RICHARD:
"Matos è stato davanti in prove libere, in qualifica ed in gara, non si può non riconoscere i meriti suoi e del suo team. Sembra che oggi i brasiliani fossero tutti quanti in gran forma qui a St. Petersburg: se gli davi un po' di spazio sparivano subito! Ana Beatriz ha fatto proprio quello quando ho fatto un errore stupido al 7. giro, sono rimasto in terza marcia e sono andato largo all'uscita del tornante proprio prima del restart. Lei ha fatto un bel lavoro passandomi, avevo anche cercato di renderle la vita difficile ma è stata proprio brava. Dopo ho dovuto aspettare per ripassarla, abbiamo anche avuto una breve bandiera gialla che ha rinviato il mio attacco. Una volta finito il giallo sapevo che sarei passato se tutto era a posto. E una volta davanti a lei sono andato via facilmente. Ma per quanto riguarda Rafa potevo solo cercare di tenere il gap da lui al minimo. Penso che oggi avesse un paio di decimi di secondo di margine e ce li ha avuti tutto il fine settimana finora. La gara di domani sarà difficile, con la griglia di partenza invertita per i primi quattro classificati di oggi ci si potrà aspettare di tutto”.

FIRESTONE INDY LIGHTS – St. Pete 100 Gara 1 – Sabato 5 Aprile:
1. Raphael Matos — 40 giri in 49'25"5158 media 140,664 km/h
2. Richard Antinucci + 3"1577
3. Bia Figuereido + 10"8371
4. Jeff Simmons + 15"2206
5. JR Hildebrand + 15"6018
6. Arie Luyendyk Jr + 32"8490
7. Andrew Prendeville + 34"5248
8. Cyndie Allemann + 35"1204
9. Juan Manuel Polar + 35"3709
10. Robbie Pecorari + 35"8503
11. Chris Festa + 36"6119
12. Al Unser III + 56"7027
13. James Davison + 59"1820
14. Pablo Donoso + 60"8590
15. Sean Guthrie + 65"4160
16. Micky Gilbert + 1'11"8143
17. Brent Sherman – 1 giro
18. Marc Williams – 1 giro
19. Mitch Cunningham – 2 giri
20. Nathan Freke – 7 giri
21. Dillon Battistini – 10 giri
22. Bobby Wilson – 17 giri
23. Logan Gomez – 31 giri

 
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