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AL KANSAS SPEEDWAY LA STELLA DI RICHARD ANTINUCCI SMETTE DI BRILLARE TROPPO IN FRETTA

IL PILOTA ROMANO DELLA SAM SCHMIDT MOTORSPORTS TIENE IL COMANDO 14 GIRI MA ALLA BANDIERA A SCACCHI E' 13°, PERDENDO LA PRESA SUL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA NELLA FIRESTONE INDY LIGHTS PER TRE PUNTI DAL VINCITORE JR HILDEBRAND.

Domenica 27 Aprile 2008

GLI APPUNTI DELLA DOMENICA
KANSAS CITY (USA) — Il quarto round della Firestone Indy Lights ha interrotto la notevole serie di arrivi a podio di Richard Antinucci. Nelle ultime sei presenze aveva immancabilmente marcato o vittorie o secondi posti e Richard ieri era quanto mai determinato a mantenere viva la sequenza. In effetti pareva che sarebbe successo così, poiché nei primi dieci giri la sua Dallara Lucas Oil N. 7 e l'ex-leader della graduatoria Dillon Battistini si sono scambiati il primo posto sei volte. Poi JR Hildebrand ha superato l'inglese ed al 21. giro ha messo il muso davanti a Richard sulla linea del traguardo per prendere la prima posizione, presto raggiunto da Battistini e da Arie Luyendyk Jr., che hanno temporaneamente occupato il podio, e con Richard vicinissimo quarto alle loro calcagna. Dal 26. al 49. giro tre fasi di safety car hanno permesso allo schieramento (24 partenti) tre soli giri con pista libera, ma le luci gialle e la giornata molto fresca non sono bastate a risparmiare le gomme anteriori di Antinucci, che è stato presto costretto a concentrarsi sul riportare la vettura indietro sana e col miglior bottino di punti reso possibile dalle circostanze. Un'altra e ultima fase di safety car tra il vincitore di St. Petersburg 1 Raphael Matos e Jeff Simmons al 56. passaggio non ha contribuito molto a sostenere la Dallara N.7, mentre il rookie Hildebrand è andato a vincere in volata di 0"0553 su Robbie Pecorari. Il tabellino di oggi implica che il pilota del team RLR/Andersen scavalca Antinucci al primo posto in classifica per tre punti (142 a 139), mentre Battistini (quarto al Kansas Speedway) ha un gap di 17 punti dall'italoamericano.

IL COMMENTO DI RICHARD
"Purtroppo questo non era un periodo felice per la mia famiglia, poiché solo tempo fa oggi si era spento mio Zio Steve dopo una battaglia col cancro. Guardavo ad un bel risultato qui per poterglielo dedicare, per cui ora voglio dire che non vedo l'ora di tornare sul gradino più alto di una corsa per dedicargliela. Qui non abbiamo avuto il giusto ritmo abbastanza a lungo. Già dopo 6-7 giri la macchina ha iniziato ad accusare sottosterzo e presto mi sono ritrovato a perdere sempre più grip dalle gomme davanti. Il cambiamento nel bilancamento della macchina confronto al warm-up del mattino è stata una grossa delusione, perché durante la sessione avevamo usato un set-up molto vicino a quello della corsa, avevamo anche una certa quantità di carburante a bordo. La macchina andava bene e mi aspettavo un bel risultato al pomeriggio. Non ci aspettavamo una cosa del genere, specialmente in una giornata fresca. Non voglio dire di esser stato perfetto da parte mia, anzi mi sono reso conto qui e là di essere in situazioni dove si sentiva la mia mancanza di esperienze su piste ovali. Ad esempio non ho sfruttato al massimo il posizionamento nel traffico in qualche caso. Ma alla fine della fiera quando un'auto è così sottosterzante quanto lo era nel finale della corsa, se si vuole stare alla larga dai muretti si ha veramente ben poco da scegliere. La mia compagna di squadra Bia Figueieredo, che aveva scelto un set-up molto simile al mio, finita la gara al suo ingegnere ha riferito di un feeling analogo al mio. Sono dispostissimo a migliorarmi sempre come persona e come pilota, quindi darò una lunga ed attenta occhiata al mio fine settimana in Kansas, e sono sicuro che in officina i tecnici guarderanno la macchina al microscopio e studieranno in profondità i dati, per tornare dove la Sam Schmidt Motorsports merita in tempo per la gara di casa".

FIRESTONE INDY LIGHTS — Kansas Lottery 100:
1.  JR Hildebrand 67 giri in 49'51"2368, media 122,566 miglia orarie (=197,250 km/h)
2.  Robbie Pecorari + 0"0553
3.  Arie Luyendyk Jr. + 0"2102
4.  Dillon Battistini + 0"3456
5.  Wade Cunningham + 0"6222
6.  Sean Guthrie + 0"9513
7.  Jeff Simmons + 1"2109
8.  Brent Sherman + 1"3087
9.  Bobby Wilson + 1"3460
10. Al Unser III + 1"5554
11. James Davison + 2"4748
12. Pablo Donoso + 2"9738
13. Richard Antinucci + 3"3522
14. Bia Figueiredo + 3"5558
15. Logan Gomez + 4"1256
16. Chris Festa + 52"5986
17. Jake Slotten + 8"5400
18. Mark Olson – 7 giri
19. Raphael Matos – 10 giri

 
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