IERI AD INDIANAPOLIS RICHARD ANTINUCCI HA CHIUSO SECONDO DIETRO ALL'INGLESE DILLON BATTISTINI NELLA FREEDOM 100 CHE HA FATTO DA "APERITIVO" ALLA 500 MIGLIA IN PROGRAMMA OGGI
UNA CORSA COMBATTUTISSIMA SUL CATINO DELL'INDIANA RIPORTA L'ITALOAMERICANO IN TESTA ALLA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO FIRESTONE INDY LIGHTS CON TRE PUNTI DI MARGINE SUL VINCITORE DI IERI, SCAVALCANDO IL LEADER PRECEDENTE J.R. HILDEBRAND (SOLO 24°).
Domenica, 25 maggio 2008
GLI APPUNTI DEL SABATO
INDIANAPOLIS (USA) — Richard Antinucci si è riscattato prontamente dalla precedente gara sottotono in Kansas e lo ha fatto con un'eccellente prestazione proprio sulla pista più celebre d'America: l'Indianapolis Motor Speedway. La Firestone Freedom 100 di ieri era stata rinviata da venerdì a sabato per la pioggia che aveva disturbato il programma prestabilito. Antinucci, che partiva dall'esterno della terza fila, ha scelto un approccio cauto nelle fasi iniziali della corsa: dopo un quarto di gara era settimo, subito dopo essersi fiondato all'esterno del brasiliano Rafa Matos che gli partiva accanto in griglia. Dopo di che il pilota originario di Roma scavalcava altri avversari che lo precedevano nella parte alta dello schieramento ed a metà gara combatteva già per il primo posto con Wade Cunningham e l'autore della pole Dillon Battistini, che aveva preso il comando all'ottavo giro. Il secondo dei tre re-start della corsa ha offerto al vincitore della gara di Kansas JR Hildebrand la chance di reinfilarsi in mezzo ai primi tre, ma Antinucci resisteva brillantemente alla pressione dell'ex-leader del campionato ed Hildebrand finiva invece per fare a ruotate col compagno di team di Antinucci: James Davison, partito in prima fila. Entrambi i piloti scivolavano giù in classifica ed un'altra breve fase di safety-car era necessaria per ripulire il rettilineo opposto a quello dei box da piccoli detriti persi dalle loro carrozzerie.
Durante gli otto giri finali Antinucci ha iniziato il suo sprint superando Cunningham per il secondo posto al 34° giro, poi ha trascorso gli ultimi sei passaggi cercando ovunque un varco per passare l'inglese (di padre italiano) al comando, un varco che però non si è mai aperto. Battistini ha tenuto duro per cogliere il secondo successo in Indy Lights per 0"2458. Il terzo secondo posto del 2008 è bastato però per riportare il pilota italoamericano della Sam Schmidt Motorsports al primo posto in classifica.
IL COMMENTO DI RICHARD
"Dopo qualche segnale d'allarme che avevamo avuto in prove libere giovedì, l'usura delle gomme era la nostra preoccupazione principale. Siamo andati su una scelta veramente conservativa, con un sacco di carico aerodinamico. Eravamo molto veloci nelle curve, e dopo un po' di sovrasterzo all'inizio la vettura migliorava sempre di più. Voglio ringraziare il team ed il mio ingegnere perchè mi hanno dato una vettura che alla fine era fantastica. Bella da guidare e con un eccellente bilanciamento, che mi ha permesso di fare molti attacchi sulle traiettorie esterne. Ma ovviamente cercare di passare nel dritto era molto difficile. Continuavo ad andare a limitatore. Ho dato tutto per passare Battistini all'ultimo giro, ma lui ha preso sempre l'interno, che si è rivelata la difesa vincente. Non posso che fare i complimenti a lui ed al suo team; ha fatto alcuni ottimi tempi da solo, senza scia, e questo dimostra che bel lavoro abbia fatto la Panther Racing. Sappiamo bene che saranno una realtà con cui fare i conti quest'anno con lo splendido lavoro che stanno facendo sulle piste ovali fino ad ora, ma non ci spaventa lavorare tanto per stargli davanti. Mi sarebbe piaciuto da pazzi vincere qui senza dubbio, ma secondo è comunque un bel risultato ed anche il miglior risultato possibile... se non vinci, e questa posizione mi ha ridato il primo posto in campionato (179 punti contro i 176 di Battistini). Quello di oggi è stato sicuramente un buon passo avanti”.
FIRESTONE FREEDOM 100 – Indianapolis Motor Speedway – sabato, 24 maggio:
1. |
Dillon Battistini |
40 giri in 39'46"9495, media 150,820 miglia/h (=242,721 km/h) |
2. |
Richard Antinucci |
+ 0"2458 |
3. |
Wade Cunningham |
+ 0"5033 |
4. |
Robbie Pecorari |
+ 0"7977 |
5. |
Bia Figueiredo |
+ 1"2230 |
6. |
Bobby Wilson |
+ 1"2699 |
7. |
Logan Gomez |
+ 2"2543 |
8. |
Jeff Simmons |
+ 2"9259 |
9. |
Andre Prendeville |
+ 3"1449 |
10. |
Raphael Matos |
+ 4"0924 |
11. |
Al Unser III |
+ 4"4850 |
12. |
Sean Guthrie |
+ 5"1334 |
13. |
Mike Potekhen |
+ 6"1164 |
14. |
Arie Luyendyk Jr |
+ 6"6862 |
15. |
Marc Williams |
+ 7"0939 |
16. |
Brent Sherman |
+ 8"0590 |
17. |
James Davison |
+ 8"6409 |
18. |
Chris Festa |
+ 11"7066 |
19. |
Pablo Donoso |
+ 12"4167 |
20. |
Jonny Reid |
+ 12"6542 |
21. |
Micky Gilbert |
+ 13"9432 |
22. |
Tom Wieringa |
+ 49"5618 |
23. |
Jake Slotten |
– 1 giro |
24. |
JR Hildebrand |
– 1 giro |
25. |
Mark Olson |
– 2 giro |
26. |
Cyndie Alleman |
– 18 giri |
27. |
Jon Brownson |
– 39 giri |