OGGI RICHARD ANTINUCCI PARTIRÀ ALL'INTERNO DELLA DECIMA FILA NELLA REXALL INDY AD EDMONTON
Errore nel setup pagato caro dal pilota italoamericano in qualifica
Domenica 26 luglio 2009
GLI APPUNTI DEL SABATO
EDMONTON (CDN) — Dopo un promettente lavoro di sviluppo portato avanti nel corso di tre turni di prove libere sul tracciato canadese, Richard Antinucci era determinato a farcerla ad entrare nei Top 12 per la prima volta al suo terzo tentativo di qualifica nella IndyCar. Come č poi emerso questa volta il gap da colmare era molto più esiguo (sei decimi di secondo), ma alla fine Antinucci doveva posizionarsi decimo nel proprio gruppo. Il suo miglior passaggio in 1'02”8364 (113,036 miglia/181,093 kmh) gli ha assicurato un posto all'interno della decima fila per la corsa di oggi.
La giornata era iniziata bene per Antinucci, che dopo alcune regolazioni fini effettuate sulla vettura ha messo in mostra una buona prestazione nella sessione del mattino. Il “romano di San Diego” ha messo a segno i migliori giri a partire dal quindicesimo, ed ha metodicamente migliorato ad ogni ulteriore passaggio, limando tre decimi di secondo da ogni precedente proprio miglior giro: l'1'02”6396 (113,392 miglia/182,483 kmh) ottenuto al ventiduesimo giro era veloce a sufficenza per una buona tredicisima posizione.
IL COMMENTO DI RICHARD
“La nostra posizione in griglia è facile da spiegare: il nostro set up era troppo morbido per il caldo pazzesco di Edmonton, e ieri di questo abbiamo pagato il conto. Al contrario questa potrebbe davvero essere la direzione in cui andare per la gara di oggi. Su una pista con le caratteristiche di questo aeroporto il livello di grip cambia costantemente e con tutta la gomma lasciata sull'asfalto ieri, specialmente dopo la gara della Firestone Indy Lights, la nostra scelta ci ha fatto penare nel Q1. Quando ho montato le gomme red sono stato in grado di migliorare il mio rtimo, ma non sufficientemente: ci voleva troppo tempo per abbassare i crono e quando è arrivato il momento in cui le gomme erano efficienti al punto giusto era troppo tardi per lasciare il segno. Ho fatto il mio giro più veloce proprio prima della bandiera a scacchi, ma avevamo bisogno di altri due passaggi con quel tipo di progressione per riuscire ad entrare nel Q2. Sono deluso di non aver avuto accesso al turno successivo, dati i miglioramenti nella nostra competitività, ma abbiamo imparato un sacco oggi sul come lavorare con le gomme. Senza dubbio saremo più forti la prossima volta che ci sarà da affrontare una sessione di qualificazione.
Per ora comunque ci prepariamo al meglio per la corsa di oggi. Abbiamo le carte giuste in mano per progredire”.
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Sabato, 25 luglio 2009: Qualifiche Rexall Edmonton Indy | |||
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1. |
Will Power 1'1"0133 media 116,414 miglia/h (187,343 km/h) | |
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2. |
Ryan Briscoe |
1'01"1232 |
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3. |
Helio Castroneves |
1'01"2033 |
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4. |
Scott Dixon |
1'01"2046 |
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5. |
Graham Rahal |
1'01"6952 |
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6. |
Dario Franchitti |
1'01"8344 |
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7. |
Mario Moraes |
1'01"5337 |
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8. |
Raphael Matos |
1'01"5685 |
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9. |
Paul Tracy |
1'01"6768 |
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10. |
Robert Doornbos |
1'01"6844 |
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11. |
Mike Conway |
1'01"9064 |
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12. |
Hideki Mutoh |
1'02"1678 |
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13. |
Tony Kanaan |
1'02"2723 |
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14. |
E.J. Viso |
1'02"4240 |
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15. |
Justin Wilson |
1'02"4009 |
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16. |
Tomas Scheckter |
1'02"4280 |
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17. |
Alex Tagliani |
1'02"6459 |
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18. |
Marco Andretti |
1'02"5059 |
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19. |
Richard Antinucci |
1'02"8364 |
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20. |
Danica Patrick |
1'02"5184 |
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21. |
Ryan Hunter-Reay |
1'02"9996 |
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22. |
Dan Wheldon |
1'02"8369 |
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23. |
Ed Carpenter |
1'03"4342 |