ALL'INFINEON RACEWAY RICHARD ANTINUCCI OTTIENE IL SUO MIGLIOR PIAZZAMENTO FINORA: 15°
Il pilota romano per la prima volta riesce a terminare nello stesso giro del vincitore
Lunedì 24 agosto 2009
GLI APPUNTI DELLA DOMENICA
SONOMA (USA) — L'italoamericano aveva iniziato l'Indy Grand Prix of Sonoma dall'esterno della decima fila: è riuscito a risalire la classifica fino ad issarsi all'11 posto alla vigilia del primo pit stop ed ha terminato 15., il suo miglior risultato in campionato finora in cinque partecipazioni. La gara di Antinucci era iniziata col brivido, ma il pilota del Team 3G è riuscito a sfuggire al contatto alla curva due al primo giro che ha eliminato Graham Rahal ed E.J. Viso oltre a condizionare la corsa di diversi altri piloti. Al contrario Antinucci si godeva il suo momento migliore in quelle fasi iniziali, in cui riusciva ad infliarsi all'11. posto portando la vettura N°98 della Curb/Agajanian/Team 3G dietro Rafa Matos ed Oriol Servia e mantenendo il ritmo dei due rivali (che hanno poi entrambi concluso nei Top 10 a fine giornata. Concluso il primo pit stop al giro 25 Antinucci riprendeva la gara con le gomme primary, dietro la vettura di Ed Carpenter. Il turno sulle gomme nere era il più scomodo da gestire per il pilota del Team 3G; si ritrovava in accesi confronti con Justin Wilson, Marco Andretti e Franck Montagny. La lotta con quest'ultimo generava un contatto alla curva 11 nel corso del 42. giro.
Il secondo pit stop accendeva un duello con Carpenter, che veniva passato al 56. giro con una bella azione al Carousel mentre il pilota della Vision Racing era alle prese con Danica Patrick. Poi, finalmente con pista libera davanti, Antinucci dava la caccia alla P12 tenuta da Robert Dornboos, recuperando tanto terreno all'olandese, ma mentre stava trovando il proprio ritmo, Helio Castroneves parcheggiava la sua vettura N°3 a bordo pista. Dopo la sola fase di safety-car della giornata (giri 67-71), il restart di Antinucci era compromesso da freni in fase nettamente calante dopo essersi raffreddati: perciò doveva sgobbare nei quattro passaggi conclusivi cercando di evitare di scivolare troppo giù in classifica, mettendo al riparo una quindicesima posizione.
I settancinque giri all'Infineon Raceway sono stati gli ultimi di questa stagione su tracciati stradali o cittadini. La IndyCar Series ora si dirigerà sugli ovali di Chicagoland, Motegi (Giappone) ed Homestead per il finale del campionato.
IL COMMENTO DI RICHARD
“Non posso proprio dire di esser soddisfatto del quindicesimo posto. Voglio sempre vincere, ed è un virus da cui non ci si riesce a liberare.
Ma date le circostanze il nostro risultato oggi non č stato poi così malvagio. Avevo il feeling che il nostro passo globalmente fosse adeguato per finire vicino o dentro alla Top 10.
Voglio inviare un grande ringraziamento a tutto il Team 3G, specialmente a Greg [Beck] and Steve [Sudler]. Queste persone mi hanno dato l'opportunità di fare dei chilometri preziosi ed esperienza in Indycar”.
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Domenica 23 agosto 2009: Indy Grand Prix of Sonoma |
| 1. | Dario Franchitti | 75 giri - 1.49'23"0073 media 104,502 miglia/h (168,179 km/h) |
| 2. | Ryan Briscoe | + 0"2488 |
| 3. | Mike Conway | + 0"8293 |
| 4. | Mario Moraes | + 3"6171 |
| 5. | Hideki Mutoh | + 5"4536 |
| 6. | Oriol Servia | + 6"3801 |
| 7. | Justin Wilson | + 6"6997 |
| 8. | Tony Kanaan | + 7"1808 |
| 9. | Raphael Matos | + 8"5936 |
| 10. | Robert Doornbos | + 10"8176 |
| 11. | Ed Carpenter | + 11"3688 |
| 12. | Dan Wheldon | + 12"4000 |
| 13. | Scott Dixon | + 13"8968 |
| 14. | Marco Andretti | + 14"8978 |
| 15. | Richard Antinucci | + 19"0650 |
| 16. | Danica Patrick | – 1 giro |
| 17. | Milka Duno | – 4 giri |